La Pasta

L'artigianalità come una volta

La nostra cucina si basa sulla tradizione..

Nulla ricorda meglio la tradizione come la pasta fresca.
Ogni settimana realizziamo a mano due formati di pasta ripiena, tipici della cucina piacentina.

La Pasta

I cappellacci di stracotto (anvein in dialetto piacentino) vantano radici molto antiche, già conosciuti dal famoso cuoco rinascimentale Bartolomeo Scappi nel 1500, e tramandati di generazione in generazione nelle famiglie. Il ripieno che prevede una cottura molto lunga di tre giorni, viene preparato con tre carni: manzo, vitello e maiale. Al Vino dei Frati vengono tipicamente serviti asciutti con un gustosa riduzione del sugo di cottura del ripieno stesso.

I tortelli a due code, anche chiamati caramelle proprio per la forma caratteristica, possono avere diverse tipologie di ripieno. Vengono serviti con un gustoso ripieno di zucca nella stagione autunnale e un più fresco ricotta e spinaci durante la primavera/estate. Sono sempre accompagnati da un leggero condimento a base di burro fuso e salvia.

Prepariamo anche dei colorati gnocchetti di patate, sempre utilizzando “coloranti” naturali, verdi con l’aggiunta di spinaci, rosa grazie alla barbabietola oppure arancio utilizzando la carota. I gnocchi vengono serviti con sughi sempre diversi a seconda della disponibilità stagionale, il nostro consiglio è quello di provarli tutti.